Patty
IL MIO FIGLIO MAI NATO
Nessuno potrà mai capire l’orrore
Di quei giorni passati in tormento
Volevo ed amavo quel Figlio
Strappato con furia al mio grembo
Mi appellavo soltanto al mio Dio
Che però non mi stava ascoltando
Ingiustizia ingiustizia gridavo
Mentre botte morali e iniezioni
Alienavano ormai le mie forze
E di quella adorata creatura
Ma quel frutto già pregno d’amore
Che vigliaccheria del padre ha reciso
Per sempre quel bimbo in bocciolo
Distruggendo la sua vita dal grembo
Distruggendo la mia vita per sempre
Tradimento di un uomo da me amato
Come unico grande sogno d’amore
Quel frutto da me molto amato
Se ne è andato col mio grande amore.
Il lettino era freddo e tremavo
Dall’abbaglio di luci stordita
Ingoiata da odio e vergogna
Pregavo e speravo in un segno..
Poi il nulla s’affondò nel mio corpo
Ormai perso nel putrido anfratto
L’oblio di quell’attimo immenso
Ghigliottinò questo corpo per sempre
Che mai vide quel Figlio Adorato.
Ancor piango quel Figlio mai nato
Ancor chiedo perdono al mio Dio
Ancor chiedo perdono a mio Figlio
Che non può perdonare me Madre
Che purtroppo non avrà mai più pace
Per quel Figlio d’Amore mai nato
Mio Figlio perduto per sempre.
cinguettato da il pettirosso: il 20 maggio alle ore 20,00