domenica, 25 marzo 2007

    www.interarteonline.com/Gabriele _Zanieri/morte ) 

         Rosengartenbar.gif   

Tragedia

Sul letto ti guardo e sei assente
Quel letto che ci ha accolti felici
In un’area più grande del tempo

 Complicità di un amore immenso.

Ti guardo e mi sento impotente
Non credo a quell’istante fuggente,
Mio Dio cerca di essere indulgente
Davanti al mio turbamento imperante.

Sul letto la tua mano ancor cerco,
La prendo ma ahimè non risponde
Mi siedo al tuo fianco ed attendo,
Che un miracolo forse, è al suo varco.

I ricordi affiorano la mia mente lenti,
Le lacrime t’inondano ma non le senti
Quanto amore e pensieri profondi
Io ti bacio ma tu non rispondi.

Non lasciarmi amor mio! Grido a Dio!!!
Apri gli occhi e guardami ancora Niki!!
Ascolta le mie parole ed ancora sorridi
Spegni le pene e i miei pensieri arditi.

Stringi queste mie mani e fammi sognare
Reagisci Ti prego! Non mi lasciare!!
Ti bacio di nuovo ma non mi rispondi,
Cosa vuol dire questo sussulto,??... Niki?!

Non un cenno alle mie convulse richieste,
Le tue mani s’allentano meste,
Gli occhi chiusi oramai verso il celeste
Niente più vita! Ti ho perduta per sempre!!!!
.....!!! Niki!!!!!!
   Patty
Rosengartenbar.gif
cinguettato dalla fantasia di Il Pettirosso: il 25 marzo 2007 alle ore 18,30
Rosengartenbar.gif
 

 

postato da: ilpettirosso alle ore 17:27 | Permalink | commenti (127)
categoria:
lunedì, 19 marzo 2007

 

19 Marzo Festa Del Papà
Auguri a tutti i Papà
E a tutti coloro che si chiamano
Giuseppe
 
Qualche giorno fa in una famiglia come tante…
 
Mamma Mà, te devo dì na cosa. Lo sai che il Papà del mio compagno gli ha regalato l’ultimo cellulare del… ”..” fantastico! Lo voglio anch’io, lo voglio anch’io… dai Mà! Te prego!….
Mamma risponde:
Mo’ quando viene tuo Padre glielo domandiamo, ma se ti dice di no?…Lo sai com'è fatto...
E così la storia va avanti per qualche giorno.
Qualche giorno dopo…
Mamma Mà, ormai quasi tutti c’hanno quel cellulare, io mi sento un cretino a non averlo.
Per favore per favore, potrei averlo anch’io?
Mamma risponde:
Mo’ quando viene tuo Padre glielo domandiamo… stai tranquillo dai… fai il bravo…
Passano i giorni, ma la Mamma non dice mai al marito che Marco vuole il cellulare nuovo.
Papà non parla, il cellulare non arriva e allora, Marco, stamattina 19 marzo, senza dirlo a Mamma, lo va a trovare sul lavoro e gli dice:
Ah, pà.. io c’ho bisogno de 250 euro per comprarmi l’ultimo modello del cellulare… “...”! Ce l'hanno tutti e lo voglio anch'io!
Sì nun me dai sti soldi, dico a Mamma che:
- usi il mio motorino pe’ andà in giro a far il cretino al posto mio
- che ti sei preso il casco più fico del mio per adescare
- indossi la tuta mia griffata per essere più in “tiro”
- e me sò accorto che metti pure le mie griffate scarpe...
- e che torni tardi perché prima ti fai l’aperitivo, non per lavoro…
Che famo Pa’?… Mò che me rispondi Pà???
Mettendose er dito indice fra le labbra, emettendo un ssssssssshhhhssssshhhhhhh! Statte zitto!!! Statte calmo dai! Fai il bravo e dove sta il problema?….Evvabbene dai, ma statte bbono…. e nun niente a Mamma!... il Papà gli dà immediatamente i duecentocinquanta euro e a stò punto il figlio dice: 
Ahoo, vabbò Pà, me sono un po' distratto,
scusame se son stato aggressivo,
Ma sai com’è stà storia, io sono studente…
Ce metterai pure le corna a Mamma se ti riesce
E’ pur vero che a te tutto se deve domandà
Per mesi interi e mai ci dai risposta.
Sei birbante ma sei il sostegno nostro
Ma che ci facciamo noi se non ci sei?
Senza di Te Pà, non ci si può proprio stà!
Te sto guardando e dico che sei un bell’omo,
Ma perché nun me n’ero accorto prima?
E sei pure simpaticamente “saggio”
Tutti ti vogliono e mai nessuno ti piglia
Perché sei sempre impegnato ad oltranza
Se non ci sei si rimanda ogni cosa
Se ci sei tu ti leggi il giornale
Io sono cresciuto forse manco ti sei accorto
Ma sei sempre grande, Pà! Sei forte!
Sei il più grande che c’è al mondo!
Sei grande lo stesso e stai dentro de me
Per questo ti chiedo di restare così
Perché sei eccezionale fantastico e bello
Ti voglio un gran bene non ti puoi immaginare
E non c’è sappi al mondo un tuo eguale
Son fortunato d’averti Papà!
Evviva il Papà! Ma non solo per Te
Per tutti i Papà questo è un giorno speciale!
Ohhh, Non per il cell! Che me frega de quello!
E’ che tu sei grande, sei il mio grande Papà
E io ti amo tanto e non ti cambierei mai!
Ma hai visto Pa’? Che cosa è successo?
Mi hai fatto diventare pure sentimentale!
A casa con Mamma poi ti festeggiamo
Ma tu vieni presto, vieni presto Papà!
Auguri Papà, sei grande e sei forte!
Auguri sinceri anche a tutti i Papà!
Chè senza de voi non ce si puo’ proprio stà!
Rosengartenbar.gif
 Marco è tremendo..., ma saranno poi tutti auguri
che provengono dal cuore quelli degli altri figli?...
Io un po' di dubbi ce li ho...! E voi?
Rosengartenbar.gif
Cinguettato da Patty: 19 marzo 2007 Festa del Papà
 Rosengartenbar.gif
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
postato da: ilpettirosso alle ore 07:58 | Permalink | commenti (108)
categoria:
lunedì, 12 marzo 2007
Rosengartenbar.gif
Ho sognato mia madre
Rosengartenbar.gif
Era ormai mattina. Il bagliore del giorno entrava lieve dalle fessure della tapparella proiettandosi a tratti sul muro di fronte al mio letto. Mi svegliai, guardai l’ora ed erano solo le 5,45. Avrei potuto dormire ancora ma nonostante il tentativo, non ci riuscii. Sibilla come al solito, balzò sul letto alla ricerca delle coccole mattiniere, e dopo un po’ di carezze di fusa e bacini, decisi di alzarmi distrutta da una notte insonne causa dolori fisici e gravi pensieri, nonostante la pillola per dormire. Mi alzai, feci colazione, diedi la pappa al gatto, ma mi sentivo strana.
Gli occhi mi si chiudevano, le palpebre erano pesanti e sentivo veramente il bisogno di dormire ancora. Erano le 6,30 così decisi di tornare a letto dove, in pochi minuti, mi riaddormentai. E sognai. Sognai mia madre viva, vivissima!
Ancora adesso che sto raccontando l’avvenimento, mi sembra di averla toccata davvero. La sua voce era quella di sempre ed il suo viso non era cambiato… come le sue mani ed il suo aspetto. 
…Ci trovavamo nella mia casa, che poi non era proprio la mia casa, ma evidentemente lì ci vivevo e forse in quel momento vivevo con lei. Si parlava del più e del meno, varie cose un po’ confuse ora, quando arrivò mio fratello a trovarci mentre io stavo per uscire per una commissione. Uscii e mi misi a correre velocemente. Mi ricordo che nel sogno mi vedevo come proiettata in un film, vedevo me stessa correre per raggiungere in fretta il luogo della commissione o forse correvo per scappare dalla gente, perchè essendomi accorta di essere a piedi nudi, non truccata –come al solito quando esco di casa— e di avere ai piedi delle ciabatte grandissime maschili estive ed aperte in pieno inverno, mi vergognavo… 
--a me piace indossare ciabatte grandi anche nella realtà— e quelle che indossavo nel sogno erano quelle del mio ex fidanzato, proprio quelle.
Fatta la commissione, forse qualcosa da mangiare in panetteria, non ricordo bene, qui è tutto un po’ confuso..., ritornai a casa sempre correndo. Ma mi accorsi che le chiavi che credevo di avere con me, erano invece rimaste nella serratura esterna della porta. Le chiavi erano le stesse che ho nella mia vera casa. Solo che lì c’era un’entrata singola ed, all’esterno, una scala di 6/7 gradini per arrivare alla porta d’ingresso. Ricordo che mi trovai in imbarazzo e mi dissi che ero stata sciocca per averle distrattamente dimenticate nella serratura con il rischio di invogliare chiunque con cattive intenzioni, ad entrare... e mentre pensavo a questo, --io vivo sola nella realtà ma anche nel sogno evidentemente— mi venne in mente che in fondo non c'era problema perchè in quel momento in casa, c'erano mia madre e mio fratello, quindi non sarebbe successo niente.
Rientrai e mio fratello salutandomi se ne andò dicendo che sarebbe ritornato più tardi e mia madre lo accompagnò alla porta.
Mentre entravo nella mia camera da letto –era veramente la mia camera da letto quella— mia madre mi raggiunse e mi disse: tuo fratello ha detto che viene questa sera alle 8. Alle 8 replicai, mica è obbligato a venire ad un ora precisa, può venire quando crede qui! --Nella realtà siamo 4 fratelli ma incontro sempre e solo questo mio fratello maggiore nei sogni, quando mi capita di sognare mia madre o mio padre--... chissà perché.
Entrai in camera e mi misi il pigiama per coricarmi perché anche nel sogno stavo male. Domandai scusa a mia madre e la invitai a venire a tenermi compagnia e per chiacchierare un po’ se voleva,  perchè non ce la facevo a stare in piedi.
Mi trovavo nel mio letto, nella mia camera da letto –la stessa anche nella realtà--, il resto della casa non mi pare fosse la mia anche all’interno,  quando ad un tratto, --nel sogno era pieno giorno-- mia mamma, mi disse che accettava volentieri l’invito e si sedette sul mio letto, mi accarezzò i capelli e le spalle e mi disse: dai dai cara su, su, vedrai che per questa sera starai bene.
Io pensai che cercava di tirarmi su di morale perché la sera avrei dovuto uscire a mangiare la pizza con le amiche. Avrei potuto portare anche lei, le avrebbe fatto sicuramente piacere. Forse era questo che desiderava, le piaceva molto stare in compagnia, ed era la “festa delle donne” --anche nel sogno--.
Poi mi chiese se poteva coricarsi con me. Prima di farlo però, appoggiò una confezione di pastiglie sul mio comodino, --quello mio nella realtà-- e preparò due pillole piccolissime e bianche, da prendere con un po’ di acqua. Le chiesi per che cosa fossero e lei mi rispose che non sapeva esattamente, perché ne aveva tante da prendere, ma che gliele aveva date il medico e che doveva prenderle a quell'ora --non ricordo l'ora--. Poi venne a letto ma si mise seduta, con le gambe quasi a cavalcioni e la schiena appoggiata ai cuscini, e, senza più parlare, mi accarezzò ancora i capelli e le spalle poi mi prese fra le sue braccia, mi mise la mia testa dalla parte della faccia, sul suo seno, esattamente fra i  due seni, e mi strinse forte. Così forte, come quando ero bambina e voleva consolarmi e offrimi affetto e amore se piangevo per qualche cosa o se stavo male. Io da quel calore ne trassi un'immensa gioia, una gioia infinita, che m’invadeva completamente tutto il corpo. Non saprei come descrivere le sensazioni forti e dolci che provai in quel momento, --sono emozionata anche nel raccontarlo ora--. Sentivo il suo respiro, il suo profumo, il suo calore, il suo amore, il battito del suo cuore. Mi ninnava dolcemente, mi sentivo protetta, mi stava trasmettendo forza… mi rilassai e mi addormentai, forse, non so, non ricordo più nulla, ma qui finisce il sogno. Il mio bellissimo sogno. Quando mi svegliai erano sono le 7,00 dell'8 marzo 2007.
Ricordo lei vivissima, ho sentito e toccato il suo corpo, le sue mani, la sua voce e il suo amore. La sento ancora viva e presente ora, come se lei fosse qui, e forse c’è….
Mi sento quasi in transfert dopo questo sogno e mi sembra che mia madre sia ancora qui davvero, nella mia casa come nel sogno. Mi sembra di vivere ancora tra sogno e realtà…
Penso che lei sia veramente venuta a trovarmi sentendomi soffrire così profondamente ed intensamente in questo periodo particolare della mia vita in cui sto perdendo forza ed entusiasmo prevalendo la paura per il mio futuro… e sto chiedendo aiuto a Dio, aiuto a lei, a mio padre, e sto cercando in me la fede, e sto pregando per ritrovare la fiducia, la forza, la speranza, il mio credo…
Penso che lei mi abbia sentita, mia abbia ascoltata e che sia venuta per aiutarmi, penso che sia veramente venuta nel mio letto e mi abbia veramente abbracciata… penso che abbia voluto dirmi che mi è particolarmente vicina in questo duro e tormentato momento di insicurezza e di sofferenza, con tutto il suo amore  e la sua tenerezza, per aiutarmi e sostenermi e consolarmi.
Ma lo sapete che da quel momento e ancora oggi mi sembra di stare meglio veramente, sento più positività, ho più speranza, anche se non è cambiato nulla dei miei problemi e della mia salute?
Voi cosa pensate dei sogni? Qualcuno può aiutarmi ad interpretarlo?
 
Ecco la mia adorata bella mamma
Rosengartenbar.gif
 
Foto(416)
 
sognato e cinguettato da Patty il 12 marzo 2007
Rosengartenbar.gif


postato da: ilpettirosso alle ore 09:42 | Permalink | commenti (101)
categoria:
lunedì, 05 marzo 2007
  Auguri  a  tutte  le  Donne
 Original size
Donna
Tu che sei bella Tu che sei fiera
Tu che sei forte Tu che sei fragile
Tu che sei coraggio Tu che sei mamma
Tu che sei magica Tu che sei meravigliosa
Tu che sei complicata Tu che sei innamorata
Tu  che  sei  dolce Tu  che  sei  preziosa
Tu che sei l’amore Tu che sei l’emozione
Tu che sei la vita Tu che la vita doni
Ricevi da me questi fiori
In segno di ammirazione
Con  immensa  simpatia
E  con il tacito augurio
Che te ne arrivino altri
Ogni giorno per sempre
Da chi tu ami e ti  ama
Sentendosi   onorato  d'averti  accanto
Vivendo il privilegio del tuo dolce incanto
Donna
gioia infinita
Gioia di vita
Tu che per Amore sai essere ogni cosa!
 
Tanti Auguri da Patty
cinguettato da Patty: per l'8 marzo 2007
postato da: ilpettirosso alle ore 10:24 | Permalink | commenti (109)
categoria: