mercoledì, 25 ottobre 2006

Secondo me

questa canzone

di Domenico Modugno

era meravigliosa!! come da immagine...

E, secondo voi?...

MERAVIGLIOSO

E' vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù!
D'un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così:
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l'amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso

Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l'amore
meraviglioso
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso

By Patty

P.S.: Scusatemi se spesso mi accade di saltare

qualche riga o parola ....

 oppure di lasciare molti spazi vuoti che

non capisco e che non riesco ad eliminare,  rischiando

così di fare una pessima figura.......

ma purtroppo non sono ancora pratica del blog

e ad impostare soprattutto,

ma la verità è che ho anche pochissimo tempo

da dedicare e meno ancora per imparare...

Forse fra diec'anni!!...

eh eh eh....Kiss

 

postato da: ilpettirosso alle ore 21:07 | Permalink | commenti (18)
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venerdì, 20 ottobre 2006

Sorprendimi
*
Sorprendimi amore mio,
Sorprendimi con le tue dolci amate mani
Sorprendimi toccandomi
Sorprendimi all’infinito senza fermarti
Sorprendimi a camminarmi dentro
Sorprendimi nei miei sentimenti folli
Sorprendimi che senza di me non hai
Sorprendimi con la tua bella voce
Sorprendimi perchè tutto ciò che accade
Sorprendimi nella mia splendida realtà
Sorprendimi sia amore e ancora amore
Sorprendimi perchè ci sia altra possibilità
Sorprendimi accarezzando il mio cuore
Sorprendimi fino a quando ne godrai
Sorprendimi se lo vorrai e allora ancora
Sorprendimi insieme noi  voleremo
Sorprendimi col mio corpo non più in fiore
Sorprendimi ma che vive del tuo amore
Sorprendimi e godrai delle più infinite estasi
Sorprendimi nel non lasciarmi mai se vuoi
Sorprendimi di amarmi per ciò che sono
Sorprendimi di amarmi anche come amica
Sorprendimi ancora quando la mia vita sarà finita!
Sorprendimi che la tua bella amicizia sarà infinita!
*
TI AMO
 

 

By Patty

postato da: ilpettirosso alle ore 14:17 | Permalink | commenti (8)
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sabato, 14 ottobre 2006
Una storia semplice d’amore infinito
 
Si conobbero 35 anni fa, lei medico, lui ingegnere. Lei 25 anni lui 50, s’incontrarono ad una festa di comuni amici e come spesso accade, s’innamorarono perdutamente, tipico colpo di fulmine... Naturalmente il loro fu sempre un amore contrastato per via dell’età, ed in effetti 25 anni di differenza erano molti. Ma come era reale questa differenza di età, era altrettanto reale questo loro grande amore.
Lei era bellissima alta snella, un viso d’angelo con occhi azzurri e capelli biondi lunghissimi.
Lui quasi già brizzolato, alto ed elegante, un cinquantenne molto attraente.
Contro il parere di parenti ed amici, si sposarono un bel dì nella Cappella di un paesino sul lago della Brianza.
Non ebbero figli, non perché non voluti ma perché non arrivarono.
Unico “neo” della loro splendida unione, ma, per questo dedicarono la loro vita al lavoro ed alla loro carriera, dove Claudio era già di un alto livello a 50anni, mentre la giovin moglie era alle prime armi nell’ambito ospedaliero ma crebbe con gli anni fino a raggiungere il primariato.
Vivevano in una grandissima casa, splendidamente arredata, anche con gusto sobrio ed elegante, nel centro della loro città. Nella loro vita non vi era nulla che potesse mancare, amore, ricchezza, felicità e, la soddisfazione del loro lavoro, era il completamento finale di questa splendida unione. Anche se da sempre serpeggiavano invidia e gelosia oltre le mura del loro “nido” d’amore, e spesso le chiacchiere e le cattiverie che ne derivavano portavano, di tanto in tanto, un certo malumore alla loro unione, ma che essendo ben salda, non li intimoriva più di tanto, anzi.
Si diceva che Agnese avesse voluto sposare Claudio per interesse essendo non solo un importantissimo uomo d’affari, ma anche molto facoltoso e grande possidente di ville megagalattiche e terreni in varie regioni italiane tra il nord ed il sud, quindi una persona ricchissima. Lei invece, proveniva da una famiglia umile che a stento le aveva permesso di frequentare l’università. E mentre la sua umanità e dolcezza ed anche bellezza, avevano conquistato il cuore di Claudio, uomo libero ed indipente, le chiacchiere la respingevano definendola una “arrampicatrice” d’alto lignaggio….. Ma non era così!
Passarono gli anni quando, al compimento del 71°, --quando si dice la sfiga!-- Claudio, l'aitante, seducente e facoltoso settantenne, nel bel mezzo della sua festa, ebbe un infarto. Naturalmente soccorso immediatamente dalla moglie seguita dalla meravigliosa equipe dell’ospedale dove lei lavorava.
Fu salvato. Si salvò anche per il grande amore di lei e per lei e per la grande voglia di vivere e rimanerle accanto.
E così a poco a poco la vita riprese nella normalità di sempre.
Claudio riprese a lavorare non potendo lasciare i suoi interessi ed i suoi affari, e lo fece con estrema dignitosità e parsimonia.
Un giorno accadde che, dopo la piena ripresa di Claudio, si ammalò Agnese, che, a soli 47 anni era stata aggredita da un pesante tumore al seno. Venne operata, sottoposta alla prassi normale della chemioterapia e della riabilitazione. Ma non passò purtroppo l’anno che il tumore andò in metastasi raggiungendo l’altro seno devastando anche i polmoni. Inutili furono gli interventi e le cure dei migliori specialisti del mondo. Per Agnese non vi fu più futuro. Di lì a qualche mese, dopo un’incredibile sofferenza, sempre confortata dal grande amore del marito, lasciò serenamente questo mondo, sussurrandogli con il poco respiro rimasto..: “ ti amo, grazie per avermi condotta fin qui con serenità, mi mancherai”... Poi, socchiuse gli occhi e se ne andò per sempre.
Per Claudio fù un enorme dolore! Perdere quell’adorabile e fantastica creatura, quasi in fasce ai suoi occhi quando la conobbe ma che ancora era, e, che solo grazie a lei, la sua vita cominciò ad avere valore in tutti i sensi, come l’aver finalmente trovato con lei l’atteso amore… la compagna della vita, la sua donna, colei che lo portò alla sua rinascita. Non sentire più quella voce, non vedere più quel suo sorriso... Tutto era sparito per sempre all’improvviso! Una vera tragedia.
Claudio, ormai quasi 75enne si lasciò divorare dalle lacrime e dal dolore. Non volle più vedere né sentire nessuno e si trincerò nella sua bella casa, ma vivendo solo nella sua camera da letto, dove si trascurò, si lasciò andare, non volendo più sentire amici, parenti, nessuno,… si lasciò morire per raggiungere la sua Amata Agnese. Lo trovò agonizzante nel suo letto, quando una mattina la donna di servizio entrò nella camera per chiedergli se avesse bisogno di qualche cosa... Ma lo spettacolo fu tremendo! Inutili furono le cure dei medici arrivati immediatamente. Dopo qualche ora fu la fine anche per lui. Voleva raggiungere la sua dolce Agnese che insistentemente chiamava, e ci riuscì.
Ora sono insieme in qualche parte del nostro misterioro universo, forse saranno diventati angeli, ma di certo angeli lo sono stati anche in questo mondo. Lasciarono tutti i loro beni, per scelta e volontà, a varie associazioni di ricerca e di bimbi ammalati e soli.
Questa è una storia vera, che si è consumata in questi giorni. Agnese era una mia carissima amica.
Un buon week end a tutti
Patty
 
 
postato da: ilpettirosso alle ore 19:24 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 09 ottobre 2006

Eccomi qui all'esordio, alla prima prova ufficiale nella quale mi cimento in veste di una signora semplice, "semplicemente me stessa".

Mi sento timidamente alla mercè di coloro che arrivanno per caso a leggermi e mi sento timida, come fossi alle prime armi, come quando da giovan fanciulla mi cimentavo al bel canto e mi esibivo in teatri di piccoli paesi di provincia, poi anche a milano, dove ogni volta, e dico sempre, mi prendeva un tremore all'interno, una emotività che mi terrorizzava, e poi con le spinte alla schiena, e vvvia dai che ce la fai.... riuscivo nelle mie prove, ma sempre e solo nella seconda parte, la prima era immersa nel tremore persistente. Ricordo una volta alle superiori, di avere imparato molto molto bene una poesia francese a memoria anche perchè era particolare e mi piaceva moltissimo. Il giorno dopo, la prof iniziò ad interrogare senza ottenere soddisfazione dai compagni, fu allora che chiese chi di noi volesse recitare la poesia, ed io, sapendomi ben preparata, alzai la mano ed ella mi approvò. Mi fece andare alla destra della sua scrivania, ed in quel preciso momento mi prese il solito tremore interiore che mi bloccò, ed in quel preciso istante dimanticai di netto la poesia che sapevo benissimo! Tutti a ridere, prof inclusa!....... Fu per me una delusione grandissima, anche perchè di lì a poco, suonò la campanella, ed io non ebbi il tempo di riabilitarmi...... Fuori dalla classe, ricordai la poesia completamente. Forse è proprio il publico che mi spaventa.... mahhh

Non vorrei succedesse anche qui......

Abbandono la prefazione, ma non saprei con che cosa iniziare, avendo moltissime cose da raccontare.

Racconto solo di questo triste fine settimana, avendo dovuto fare il trasloco di una bella casetta in montagna, che amavo tanto ed avevo splendidi ricordi, ma non potendoci andare più, perchè da sola quella casa era diventata molto triste, ho preferito lasciarla, essendo diventata anche un costo inutile. Ciononostante, pur consapevole della giusta scelta, sono molto triste anche ora.

Oggi c'è una ripresa di lavoro fiacca come la Borsa di Milano, spero che vada meglio col trascorrere della giornata.

Per oggi credo di avere scritto abbastanza, e ringrazio coloro che casualmente passeranno in questo blog e lasceranno un commento.

Grazie a tutti

Patty

postato da: ilpettirosso alle ore 13:21 | Permalink | commenti (10)
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lunedì, 09 ottobre 2006

Ciao a Tutti, eccomi affacciata a questo nuovo mondo Blog... e sono un po' giù in quanto ho rinunciato alla casetta in affitto in montagna, ma purtroppo non ho il tempo di andarci causa lavoro ed impegni ma me la ricorderò così

Pettirosso vi saluta   e qualche volta vi spiegherò perchè ho scelto come mia immagine il pettirosso.

postato da: ilpettirosso alle ore 10:06 | Permalink | commenti (5)
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domenica, 08 ottobre 2006
08-10-2006 oggi ho creato il mio primo blog... a domani
postato da: ilpettirosso alle ore 15:17 | Permalink | commenti (1)
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