Una storia semplice d’amore infinito
Si conobbero 35 anni fa, lei medico, lui ingegnere. Lei 25 anni lui 50, s’incontrarono ad una festa di comuni amici e come spesso accade, s’innamorarono perdutamente, tipico colpo di fulmine... Naturalmente il loro fu sempre un amore contrastato per via dell’età, ed in effetti 25 anni di differenza erano molti. Ma come era reale questa differenza di età, era altrettanto reale questo loro grande amore.
Lei era bellissima alta snella, un viso d’angelo con occhi azzurri e capelli biondi lunghissimi.
Lui quasi già brizzolato, alto ed elegante, un cinquantenne molto attraente.
Contro il parere di parenti ed amici, si sposarono un bel dì nella Cappella di un paesino sul lago della Brianza.
Non ebbero figli, non perché non voluti ma perché non arrivarono.
Unico “neo” della loro splendida unione, ma, per questo dedicarono la loro vita al lavoro ed alla loro carriera, dove Claudio era già di un alto livello a 50anni, mentre la giovin moglie era alle prime armi nell’ambito ospedaliero ma crebbe con gli anni fino a raggiungere il primariato.
Vivevano in una grandissima casa, splendidamente arredata, anche con gusto sobrio ed elegante, nel centro della loro città. Nella loro vita non vi era nulla che potesse mancare, amore, ricchezza, felicità e, la soddisfazione del loro lavoro, era il completamento finale di questa splendida unione. Anche se da sempre serpeggiavano invidia e gelosia oltre le mura del loro “nido” d’amore, e spesso le chiacchiere e le cattiverie che ne derivavano portavano, di tanto in tanto, un certo malumore alla loro unione, ma che essendo ben salda, non li intimoriva più di tanto, anzi.
Si diceva che Agnese avesse voluto sposare Claudio per interesse essendo non solo un importantissimo uomo d’affari, ma anche molto facoltoso e grande possidente di ville megagalattiche e terreni in varie regioni italiane tra il nord ed il sud, quindi una persona ricchissima. Lei invece, proveniva da una famiglia umile che a stento le aveva permesso di frequentare l’università. E mentre la sua umanità e dolcezza ed anche bellezza, avevano conquistato il cuore di Claudio, uomo libero ed indipente, le chiacchiere la respingevano definendola una “arrampicatrice” d’alto lignaggio….. Ma non era così!
Passarono gli anni quando, al compimento del 71°, --quando si dice la sfiga!-- Claudio, l'aitante, seducente e facoltoso settantenne, nel bel mezzo della sua festa, ebbe un infarto. Naturalmente soccorso immediatamente dalla moglie seguita dalla meravigliosa equipe dell’ospedale dove lei lavorava.
Fu salvato. Si salvò anche per il grande amore di lei e per lei e per la grande voglia di vivere e rimanerle accanto.
E così a poco a poco la vita riprese nella normalità di sempre.
Claudio riprese a lavorare non potendo lasciare i suoi interessi ed i suoi affari, e lo fece con estrema dignitosità e parsimonia.
Un giorno accadde che, dopo la piena ripresa di Claudio, si ammalò Agnese, che, a soli 47 anni era stata aggredita da un pesante tumore al seno. Venne operata, sottoposta alla prassi normale della chemioterapia e della riabilitazione. Ma non passò purtroppo l’anno che il tumore andò in metastasi raggiungendo l’altro seno devastando anche i polmoni. Inutili furono gli interventi e le cure dei migliori specialisti del mondo. Per Agnese non vi fu più futuro. Di lì a qualche mese, dopo un’incredibile sofferenza, sempre confortata dal grande amore del marito, lasciò serenamente questo mondo, sussurrandogli con il poco respiro rimasto..: “ ti amo, grazie per avermi condotta fin qui con serenità, mi mancherai”... Poi, socchiuse gli occhi e se ne andò per sempre.
Per Claudio fù un enorme dolore! Perdere quell’adorabile e fantastica creatura, quasi in fasce ai suoi occhi quando la conobbe ma che ancora era, e, che solo grazie a lei, la sua vita cominciò ad avere valore in tutti i sensi, come l’aver finalmente trovato con lei l’atteso amore… la compagna della vita, la sua donna, colei che lo portò alla sua rinascita. Non sentire più quella voce, non vedere più quel suo sorriso... Tutto era sparito per sempre all’improvviso! Una vera tragedia.
Claudio, ormai quasi 75enne si lasciò divorare dalle lacrime e dal dolore. Non volle più vedere né sentire nessuno e si trincerò nella sua bella casa, ma vivendo solo nella sua camera da letto, dove si trascurò, si lasciò andare, non volendo più sentire amici, parenti, nessuno,… si lasciò morire per raggiungere la sua Amata Agnese. Lo trovò agonizzante nel suo letto, quando una mattina la donna di servizio entrò nella camera per chiedergli se avesse bisogno di qualche cosa... Ma lo spettacolo fu tremendo! Inutili furono le cure dei medici arrivati immediatamente. Dopo qualche ora fu la fine anche per lui. Voleva raggiungere la sua dolce Agnese che insistentemente chiamava, e ci riuscì.
Ora sono insieme in qualche parte del nostro misterioro universo, forse saranno diventati angeli, ma di certo angeli lo sono stati anche in questo mondo. Lasciarono tutti i loro beni, per scelta e volontà, a varie associazioni di ricerca e di bimbi ammalati e soli.
Questa è una storia vera, che si è consumata in questi giorni. Agnese era una mia carissima amica.
Un buon week end a tutti
Patty